ERNESTO CONTESSA
La mia storia di Artigiano Tappezziere
Non è mai facile parlare di sé stessi, e ancor meno scriverlo.
Sono un artigiano tappezziere, profondamente innamorato di questo mestiere che mi accompagna da oltre 48 anni di lavoro. Un percorso che può essere riassunto perfettamente nelle parole di Confucio:
“Se fai ciò che ami, non lavorerai un solo giorno della tua vita.”
Ho iniziato questo mestiere in giovane età ed è stato amore a prima vista. Da allora è stato un continuo desiderio di crescere: ricerca, studio, sperimentazione e soprattutto la consapevolezza che in questo lavoro c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare.
Oggi, alla soglia dei miei 50 anni di lavoro vivo questo Mestiere con una maggiore consapevolezza. Le frenesie della produzione sono sempre più lontane, mentre cresce il desiderio di raccontare e trasmettere quest'arte antica, condividendo la passione e le emozioni che mi ha regalato.
L’arte della tappezzeria
L’uomo intreccia fibre vegetali e animali fin dalla preistoria: inizialmente per proteggersi dal freddo, poi per migliorare il proprio modo di vivere.
Da sempre il concetto di comfort e benessere accompagna l’evoluzione della storia e degli stili. È una ricerca continua che attraversa ogni epoca e che ancora oggi contribuisce a migliorare il nostro vivere, il nostro guardare e il nostro sentire.
Nel mestiere del tappezziere non esistono limiti alle idee.
Il tappezziere ha la possibilità di unire e fondere tra loro una grande varietà di materiali, ognuno con la propria storia e cultura:
- tessuti
- pelli
- tappeti
- legni
- imbottiture
- acciaio
- vetro
Colori, forme e materiali diventano strumenti per creare manufatti unici, nati da un’idea che prende forma nella mente, passa attraverso il cuore e si realizza attraverso le mani.
Questo spirito può essere riassunto nelle parole di Robert Baden-Powell, che rappresentano perfettamente l’essenza dell’artigiano:
“Fai oggi un po’ meglio di ciò che è stato fatto ieri.”
La tappezzeria nella vita quotidiana
La tappezzeria ci accompagna ogni giorno.
La troviamo nella luce che entra nelle nostre case filtrata da un tendaggio, oppure in ogni seduta che incontriamo durante la giornata.
Se ci guardiamo attorno scopriamo quanto sia presente:
- cuscini e imbottiture
- sedute e poltrone
- molleggiature
- tende e protezioni solari
- tappezzeria nautica
- tappezzeria per auto e automotive
- applicazioni nel settore aeronautico
- Passatoie e moquettes
Il nostro quotidiano è circondato da manufatti imbottiti e rivestiti in tessuto o pelle.
La tappezzeria è, in un certo senso, la nostra seconda pelle: ci avvolge subito dopo l’abito che indossiamo, ancora prima della casa che rappresenta l’involucro della nostra vita.
La bottega
Tornando alla mia bottega e a chi sono.
Sono una persona che, con grande forza di volontà, ha sempre seguito il proprio istinto senza mollare mai. Qualcuno mi definisce una “testa dura”, ma credo che la tenacia sia parte fondamentale di questo mestiere.
Amo vivere il mio lavoro.
Oggi lavoro felicemente in una bottega artigiana dove storia, cultura ed esperienza si incontrano. Qui nascono manufatti che prendono forma dalle esigenze dei clienti e dalle collaborazioni costruite negli anni.
In questo lavoro nulla è scontato e nulla è impossibile.
Tutto parte dall’ascolto: idee, esigenze e desideri devono trasformarsi in oggetti concreti.
Il mio obiettivo quotidiano è creare qualcosa di nuovo, bello e ben fatto, che sia:
- un tendaggio
- un letto imbottito
- una poltrona
- un sedile
- un lavoro di tappezzeria su misura
Ogni manufatto deve essere funzionale oggi e, perché no, diventare storia domani.
Una passione che va oltre i muri di bottega
Questo è il lavoro che amo e che cerco di vivere ogni giorno.
Ma una vera passione non resta chiusa tra le mura della bottega: va condivisa con chi vive lo stesso mestiere. Per questo sono sempre aperto al confronto, impegnato nel mondo del volontariato e dell’insegnamento, per trasmettere ciò che ho imparato nel tempo.
Spesso mi chiedono quale sia il segreto di questa passione che, dicono, si legge nei miei occhi e nelle mie parole.
La risposta è semplice.
Sii sempre curioso.
Abbi sempre fame di capire e di conoscere.
Non fermarti mai.
Ascolta ciò che senti dentro e portalo avanti con determinazione. A volte dovrai farlo nel silenzio, tra difficoltà e sacrifici, ma non smettere mai di inseguire i tuoi obiettivi, soprattutto quando sembrano irraggiungibili.
Non accontentarti mai.
Cerca sempre di migliorare.
E soprattutto, nella tua vita, insegui il bello e il ben fatto che vive dentro di te.
Esperienze, collaborazioni e progetti nel mondo della tappezzeria artigianale
Un po’ per sfida, molto per curiosità e soprattutto per una continua voglia di ricerca, mi trovo spesso coinvolto ineventi, mostre e manifestazioni legate al design e all’artigianato che, a prima vista, potrebbero sembrare poco rilevanti dal punto di vista economico.
Credo fermamente che le sfide rappresentino uno stimolo fondamentale per crescere, conoscere e superare quei limiti che spesso la nostra mente ci impone. Uscire dalla propria zona di comfort permette di esplorare nuove possibilità e di valorizzare sempre di più il mestiere del tappezziere artigiano.
Collaborazioni con mostre di design e manifestazioni internazionali
Tra le esperienze che ho affrontato con maggiore entusiasmo c’è la partecipazione al 25° anniversario di Elle Decor, celebre rivista internazionale di design. In quell’occasione ho collaborato all’allestimento della mostra Rooms di Milano, realizzando uno degli ambienti espositivi, Waikiki Motel, insieme al Collega Alessandro Baldassar di Trento e ad altri professionisti Colleghi della Consociazione Italiana Tappezzieri Arredatori (C.I.T.A.).
Un’altra importante esperienza è stata la partecipazione a HOMI Milano, all’interno della mostra Materials, coordinata dall’architetto Salamanca. Per due anni consecutivi ho collaborato con i colleghi C.I.T.A. all’allestimento di spazi espositivi presso Fiera Milano, con l’obiettivo di raccontare e trasmettere il valore del nostro mestiere artigianale.
Progetti artistici e collaborazioni nel design tessile
Una collaborazione significativa è stata quella con il Collega Virzi di Milano, per la realizzazione di un’installazione destinata alla prima edizione della mostra Homo Faber 2018 di Venezia, progetto dell’architetto India Mahdavi. In quell’occasione è stato realizzato un divano circolare in velluto a spicchi colorati, interamente cucito a mano.
Molto stimolante è stata anche la collaborazione con l’artista Dino De Simone e con la galleria d’arte Fiber Art And di Gabriella Anedi di Milano. La sfida consisteva nel trasformare due opere del maestro in opere tessili:
- la prima è stata reinterpretata attraverso un ricamo digitale
- la seconda è stata trasformata in un paravento tessile artistico
Entrambe le opere sono state esposte alla Mostra Internazionale del Ricamo di Casale Monferrato (AL) e inserite nei cataloghi ufficiali della manifestazione.
Il progetto editoriale “Bottega” con l’Università ISIA di Urbino
Uno dei progetti più sorprendenti è nato dalla collaborazione con ISIA – Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Urbino. Quattro studenti, guidati dal docente prof. Mauro Bubbico, grafico riconosciuto a livello internazionale, hanno accettato la sfida di raccontare attraverso immagini e grafica la figura dell’uomo tappezziere.
È stata un’esperienza intensa e stimolante durata oltre un anno e mezzo, fatta di incontri, ricerche e dialoghi continui tra il mondo del design grafico e quello dell’artigianato. Il progetto sostenuto dalla C.I.T.A. ha coinvolto intero gruppo che che hanno condiviso la propria esperienza e il proprio percorso professionale raccontato con foto e testi nel volume.
Da questo lavoro è nato il libro “Bottega”, stampato in una tiratura limitata. L’opera è stata presentata in diverse mostre di settore e ha ottenuto riconoscimenti e apprezzamenti a livello europeo, venendo selezionata dal comitato ADI tra i migliori progetti grafici dell’anno e inserita nel prestigioso ADI Index 2020.
Eventi e mostre dedicate all’artigianato e al design
Nel corso degli anni ho partecipato a numerosi eventi e manifestazioni legate all’artigianato artistico e al design:
- diverse edizioni di Arredamont – L’arredo di montagna presso Longarone Fiere
- le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte con il gruppo Arca dei Talenti
- il concorso Il Sapere delle Mani a Roma
- la mostra Missoni a Gallarate (Milano)
- Selezionato nelle edizioni 2024-2025 al Salone Alto artigiano Italiano di Venezia
- Mostra artigiano Vivo di Cison di Valmareno TV
- Mostra artigiano artistico città di Feltre BL
Una collaborazione costante e molto significativa è quella con la famiglia Zironi del Museo del Tessuto e della Tappezzeria Vittorio Zironi di Bologna, oggi parte dei Musei Civici d’Arte Antica di Bologna. Il dialogo prosegue tuttora con il curatore dott. Giancarlo Benevolo, storico e grande appassionato di arte tessile.
Impegno nella promozione del mestiere di tappezziere
Dal 2019 al 2022 ho ricoperto il ruolo di Presidente della Consociazione Italiana Tappezzieri Arredatori (C.I.T.A.), associazione impegnata nella promozione e nella tutela dell’arte e della cultura della tappezzeria artigianale.
Un’altra esperienza molto importante è stata l’attività di insegnante nel corso di formazione per giovani tappezzieri, organizzato a Padova da ENAIP Veneto in collaborazione con l’azienda Nalesso. In questa occasione ho potuto trasmettere le mie conoscenze e la mia esperienza alle nuove generazioni di artigiani.
Nel novembre 2022 la Regione Veneto mi ha conferito il titolo di Maestro Artigiano, un riconoscimento che mi ha particolarmente onorato, anche perché per la prima volta il mestiere del tappezziere è stato rappresentato in questo importante albo.
Nel 2025 ho portato mia esperienza in aula / laboratorio insegnato ad un gruppo di ragazzi/e taglio e cucito nell'arredamento presso la scuola Don Bosco Conegliano - CIOFS-FP Scuola di Formazione Professionale.
Ricerca, divulgazione e nuovi progetti
Credo profondamente nell’importanza di uscire dai propri schemi, abbandonare la comfort zone e continuare a nutrire la mente con nuove esperienze. Da artigiano sono convinto che ci sia sempre qualcosa da imparare e da migliorare, giorno dopo giorno.
Nel settembre 2023-24-25 ho partecipato alla 31ª rievocazione storica medievale, dove insieme alle colleghe del gruppo A.P.E. Tappezzerie Riunite abbiamo presentato una ricerca sulla tappezzeria medievale, permettendo ai visitatori – e soprattutto ai più giovani – di toccare con mano strumenti e tecniche del mestiere. Le emozioni viste negli occhi di centinaia di ragazzi sono state impagabili.
Nell’ottobre 2023 presenteremo invece i prototipi del progetto “Serie Unica” durante la Venice Design Week. Il progetto, coordinato da Federica Preto – Fondo Plastico, ha coinvolto nove artigiani del Veneto che hanno reinterpretato i nove siti UNESCO della regione attraverso i materiali e le tecniche dei propri mestieri.
- Un intenso lavoro di ricerca e sperimentazione che dimostra come artigianato, design e cultura possano dialogare per creare oggetti unici e contemporanei.

28-11-2022: riconoscimento Maestro Artigiano Tappezziere a Conegliano Treviso
Il 28 novembre 2022 la Regione Veneto mi ha conferito con grande onore il titolo di Maestro Artigiano Tappezziere, un importante riconoscimento nel settore della tappezzeria artigianale a Conegliano e in provincia di Treviso.
Essere tra il primo tappezziere che porta il mestiere nell'albo dei Maestri Artigiani del Veneto significa valorizzare un mestiere che porto avanti con passione e mi auguro che questa lista si allunghi presto.
Questo traguardo rappresenta non solo una certificazione delle mie competenze come tappezziere artigiano a Conegliano (Treviso), ma anche un impegno concreto nella conservazione della tradizione artigiana e nel rinnovamento dell’arredamento classico e moderno.
Oggi, più che mai, sento la responsabilità di trasmettere questa antica arte della tappezzeria, troppo spesso considerata obsoleta, ma che racchiude valore, storia e nuove opportunità nel settore dell’arredamento artigianale.
Scegliere un tappezziere artigiano a Conegliano e provincia di Treviso significa affidarsi a esperienza, qualità, restauro professionale e vera passione per l’arredo su misura.












